da dedicare a ciò che amo: per cucinare.. per ricamare.. per leggere.. per riposare ..ma soprattutto per imparare a fare la mamma!
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giovedì 13 novembre 2014

Pioggia insistente? Noi giochiamo in casa!

Fine settimana piovoso, ma grazie a Crayola, ci siamo divertiti a sperimentare nuovi giochi.
In questo periodo sto preparando parecchi bigliettini di Natale per il mercatino della scuola materna e Veronica mi chiede di continuo "mamma ti posso aiutare!".
Poichè anche l'altra nonna compie gli anni in questo periodo abbiamo sfruttato l'occasione di crearne uno anche per lei testando un nuovo gioco: Color Spray, un aerografo manuale adatto ai bambini.

Per prima cosa carichiamo la pompa dell'aerografo...

Inseriamo il pennarello nella "pistola", scegliamo lo stencil (ce ne sono per tutti i gusti!), e fuoco!


Questo il risultato!


Prepariamone un altro anche per il fratellino che sta dormendo...


 Hai il coraggio di dirmi che non sono stata brava??


Niente paura delle macchie! Sono pennarelli lavabili! Ci si può divertire tranquillamente!

Poi ci abbiamo preso gusto, si è svegliato anche Lori e ci siamo sbizzarriti un po'...


Adesso devo solo recuperare una maglietta per provare l'aerografo con i pennarelli per tessuti!



Il giorno dopo sempre pioggia ed abbiamo provato invece a farci, da sole, dei gioielli con Charms Mania


Abbiamo preso la creta colorata, formato le palline e fissato gli occhielli e passato le palline nelle matrici per creare il decoro.



Ecco invece l'artista che passa la vernicetta per lucidare le perline, poi abbiamo atteso la notte che si asciugassero

   
Il giorno dopo abbiamo decorato i rilievi delle perline con le vernici colorate, ancora un po' di attesa perché si asciugassero...

Quasi pronte!



Ecco il lavoro finito!!!


Ok.. lo ammetto, non sono proprio come quelle fotografate sulla scatola, ma Veronica ha già chiesto: "mamma quando ne facciamo ancora?"




venerdì 31 ottobre 2014

Ma si festeggia Halloween?


Non sentiamo questa festa festa in modo particolare. Sta di fatto che però nonna e zia gemella festeggino il compleanno il 30 ottobre.
Quale occasione migliore per creare un bigliettino particolare?
Questo è stato realizzato grazie al divertente (e semplice) tutorial che Laura ha realizzato per MammaFelice!


L'idea ha riscosso immediato successo con Veronica che si è messa all'opera con le sue ditina!


Bravissima vero?

venerdì 13 giugno 2014

L'isola della felicità

 

Quest'anno il programma della scuola materna di Lorenzetto verteva sul tema "l'isola delle emozioni".
Ho già avuto la fortuna di poterne parlare sul sito di genitori crescono, ma voglio farlo anche qui, approfittandone per mostrarvi un lavoretto fatto con Lori per una sua compagna di asilo.
I bambini hanno affrontato varie "prove", con l'aiuto di un pirata, che ogni tanto passava da loro con una nuova "mappa del tesoro" alla ricerca di una nuova emozione. Sono passati dalla paura al coraggio, dalla rabbia all'amore e, per ultimo, dalla tristezza alla felicità.
Proprio per celebrare il momento della felicità è stato chiesto ad ogni bambino di preparare, con l'aiuto dei genitori, un lavoretto da regalare ad un compagno (scelto con sorteggio). Il tutto per "farlo felice".
Noi avevamo una bimba, ad abbiamo scelto di preparare un salvadanaio (anche in base al materiale da riciclare che avevamo in casa).
Partendo da una lattina di anacardi abbiamo tagliato una striscia di feltro giallo e gli abbiamo incollato varie formine, tagliate con la big shot (siiiiì! ce l'ho!!!!). Cuoricini, farfalle, fiorellini...
Tante volte mi accorgo di quanto Lori sia ancora piccolo facendo con lui le cose più semplici. Il solo fatto di girare la manovella della big shot per lui era un evento eccezionale... e la sorpresa di vedere la forma uscirne.. "chissà mamma cosa viene questa volta? guarda! un'altra farfallina!!!" ..mica ha capito che si decideva prima la forma.. per lui era tutta una magia!



Sul coperchio di plastica abbiamo fatto incidere al papi una fessura per inserire i soldi ed infine abbiamo incollato la striscia di feltro sulla lattina. 
Ok, lo ammetto, appena Lori ha finito il lavoro io ho ripassato tutto con la colla a caldo... non volevo che alla destinataria si smontasse subito il tutto.

Questo sotto invece, è il regalo che ha ricevuto lori, una vassoietto portapenne colorato e con i pesci! E con anche i pennarelli!


La felicità è stata trovata!

venerdì 14 marzo 2014

Fiori tra i capelli!



Questa volta niente dolcetti! Ho voglia di vedere un po' di sole & colore, un po' di fiori!!!

Questi li ho fatti la scorsa primavera, quando volevo preparare qualcosa di nuovo per il mercatino della scuola materna. Abbiamo recuperato parecchie stoffe variopinte, un po' di bottoni colorati, mi sono armata di ago & filo e, seguendo questo tutorial, ho imparato a creare i fiorellini.
Poi con un po' di colla a caldo, qualche scottature sulle dita e un po' di pazienza, li ho attaccate a cerchietti, spille ed elastici.
Un ottimo risultato!


venerdì 31 gennaio 2014

Liberiamo una ricetta: La Mandorlata

 
"Qualche" anno fa, (giusto qualcuno eh?), quando ancora frequentavo le superiori, una mia compagna un bel giorno si presentò in classe con questa torta. Erano ancora i tempi in cui si poteva portare a scuola qualcosa fatto da casa e non era neppure necessaria la liste degli ingredienti (non come adesso che ci vuole la domanda in carta bollata per una tristissima torta confezionata). Non mi ricordo il perché, ogni occasione era buona per far casino, ma ho ancora bene in mente il piatto che stava sulla cattedra mentre la tagliavamo. Chissà se lei se lo ricorda ancora... dopo glielo chiedo.
Comunque, la torta era così buona, ma talmente buona che, già in me si faceva viva l'anima della foodblogger, mi son fatta dare la ricetta. Ne è testimone il vecchio ricettario di mamma che la riporta vergata a mano dalla sottoscritta.
Non mi ricordo se poi l'ho rifatta o meno.
Mia mamma invece sì, e tante, ma tante volte. Perché è davvero buona, ma davvero. E tutte le volte che mia sorella andava a qualche cena/festa/pomeriggio di cazzeggio se la faceva preparare da consegnare come graditissimo dono.
In questa occasione mi è tornata in mente, anche perché a casa mia amano i dolci con la ricotta ed avevano apprezzato quella di mia mamma.
 
 
Bando alle ciance ecco il tutto spiegato:
 
Ingredienti per la base: 300 gr. di farina, 100 gr. di burro morbido, 150 gr. di zucchero, 1 uovo, 1 bustina di lievito
Ingredienti per il ripieno: 300 gr. di ricotta, 100 gr. di zucchero, 50 gr. di mandorle tritate, 1 uovo, 1 confezione di amaretti.
 
Sbriciolate gli amaretti. In una ciotola riunite tutti gli ingredienti per il ripieno e mescolate bene in modo da ottenere un composto ben omogeneo.
Sulla spianatoia versate la farina a fontana, aggiungete il burro, l'uovo, il lievito e lo zucchero ed impastate con cura il tutto (non rimarrà una pasta ben amalgamata). Dividete l'impasto in due parti. Sbriciolatene una fra le dita coprendo completamente il fondo di una tortiera, precedentemente imburrata ed infarinata. Versate sopra il ripieno preparato badando a distribuirlo in uno strato il più possibile uniforme. Ricoprite con l'altra metà dell'impasto sempre sbriciolato. Infornate a 180° per 50 minuti circa.
servite la torta spolverata di zucchero a velo.
 
 
 
"Le storie... sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia. Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web"

 
Anche quest'anno abbiamo pensato di affiancare alla nostra spadellata un momento di solidarietà. Perciò tutti i partecipanti sono stati invitati a donare l'equivalente della spesa per il piatto a sostegno delle famiglie rifugiate ospitate dal Centro Astalli di Roma.
Si può effettuare la donazione tramite bonifico bancario, conto corrente postare o anche online, attraverso Paypal. Tutti i dettagli qui: http://www.centroastalli.it/index.php?id=532
 
E comunque se anche non avete cucinato una donazione potete farla lo stesso. Avrete di certo la gratitudine di molti.

Su MammaFelice trovate la raccolta di tutte le ricette.

sabato 2 novembre 2013

Novità

E' un po' che non mi faccio sentire, non ho smesso di preparare dolcetti tranquilli!
E' che da un po' di tempo a questa parte ho qualcosa che mi sta "intrippando" particolarmente.. (NO, non è un altro figlio).
E' nato un nuovo blog, per qualcosa di molto creativo che faccio con un'amica.
Eccolo:

http://in3c.blogspot.it/
Passate a trovarmi anche lì!
 
Ciao!!

martedì 5 giugno 2012

Cannoli siciliani


Nel mio paese d'origine hanno aperto una pasticceria / rosticceria siciliana. Perciò una cosa fa? Si fionda in negozio, maledicendo la piscina della Gigietta che mi ha fatto perdere l'inaugurazione, alla ricerca dei cannoli.
Ma aimè, di questi erano sguarniti (anche del resto a dire la verità - ma devono ancora bene organizzarsi...).

Perciò una che decide? Ma li faccio io! E che sarà mai! Eh.. insomma..
Giusto perchè non avevo ancora testato i cilindretti che ho preso di recente, originariamente per fare i cannoncini, ma in mancanza..

Perciò ho cercato qualche ricetta e mi sono messa all'opera.


Ingredienti per le cialde: 250 gr. di farina, 30 gr. di zucchero a velo, 5 gr. di cacao in polvere, 50 gr. di burro (originariamente strutto ma non mi andava di comprarlo), 1 cucchiaino di sale, 1 cucchiaino di cannella, 1 cucchiaino di caffè, 1 uovo, 30 ml. di liquore (o vino liquoroso), 30 ml. di aceto.

Ingredienti per la farcitura (le dosi base, poi a seconda della quantità delle cialde va aumentata): 250 gr. di ricotta, 100 gr. di zucchero, gocce di cioccolato.

Preparate la pasta delle cialde, come fosse una frolla. Quando questa sarà liscia ed omegenea formate una palla e lasciatela riposare in frigo per almeno un'ora.
Nel frattempo mischiate lo zucchero con la ricotta e lasciate riposare in modo che lo zucchero si sciolga bene.

Passato il tempo di riposo della pasta (io ho aspettato mezza giornata ma perchè con i due piccoli in giro non era il caso di mettersi a friggere), cominciate a stenderla in una foglia sottile sottile, meglio con la macchina per la pasta. Io ho usato il mattarello e infatti mi sono sembrate un pochino più spesse del dovuto. Ricavate dei dischi con un tagliapasta, tirateli in forma ovale ed avvolgeteli attorno ad un cilindro in metallo per formare i cannoli, avendo riguardo di bagnare i lembi che si sovrappongono per non farli aprire in cottura.

Friggeteli in olio di arachidi (un minuto circa a me è bastato) e fateli scolare.
Tenete presente che ho fatto 44 cialde, ed avevo 12 cilindretti, è stato un lavoro un po' complesso, e fortunatamente avevo il maritino ad aiutarmi!!! Ed attenti a non scottarvi!


Quando saranno freddi potete passare alla farcitura.

Prendete la ricotta con lo zucchero, mescolatela bene e passatela in un colino, in modo da renderla ancor più liscia. Infilate il tutto in una sac a poche e riempite.

Io vi sconsiglio di mettere le gocce di cioccolato nella crema. Io ho provato ma si sono intasati tutti nel beccuccio della sac a poche bloccando la fuoriuscita della crema. Ogni due cannoli dovevo aprire la punta, levare i pezzetti di cioccolato e ricominciare. Perciò no. Io non li metterò la prossima volta. Vanno benissimo per la decorazione. Come altrettanto bene vanno pistacchi o frutta candita.

Ultimo consiglio: farciteli poco prima di mangiarli perchè atrimenti diventano un po' "mollini"!

Fantastici i cannoli siciliani!!!!

sabato 28 aprile 2012

Riciclando bottiglie di plastica..


Alla scuola materna stiamo cercando di organizzare un banchetto con qualche lavoretto da vendere. Per un mercatino di Natale.

Ok, è presto, ma almeno non possono dire che non siamo organizzati.
L'anno scorso è stato un banchetto semplice che abbiamo fatto solo durante la festa dell'asilo ed avevo preparato i finti omini di pan di zenzero. Quest'anno avendo tempo speriamo di riuscire ad attirare anche una clientela "esterna".
E dato che il motto è sempre quello che si deve cercare di ricavare il meglio dal nulla, qualche mamma ha portato l'idea di ricilare le bottiglie di plastica.

Io, prendendo spunto da "Is Laura" (che ho appena scoperto - fantastica!) e da "Alessia", ho fatto un elastico per capelli ed una candelina.

La facevo più semplice. Praticamente si ritaglia la plastica della forma che si vuole e la si riscalda con una candela. Anzi, io ho usato il fornello del gas perchè la fiamma della candela mi ha annerito i primi tentativi. Altre non hanno avuto problemi. Mi sa che io ho la mano un po' pesante. Sono riuscita ad utilizzare solo il fondo delle bottiglie perchè la plastica del corpo mi si arricciava troppo.

Però non mi sembrano male che dite?

giovedì 22 marzo 2012

Una giornata da fashion blogger.. baby però!


Ieri giornata alternativa, soprattutto per uno poco incline alle regole della moda come me. Sono stata, con altre mamme, a vedere la nuova collezione primavera / estate in un mega-store Prenatal (quello di Cernusco sul Naviglio).
A parte le dimensioni dello store che, per me, abituata al negozio di un centro commerciale qui vicino, sono eccezionali, quello che ti colpisce è l'ordine e l'ampia scelta a disposizione.

Inizialmente ci hanno presentato tutta la nuova collezione. Siamo partiti dalla linea per le mamme in attesa, che comunque non ha mica il cartellino attacato addosso "sono incinta".. voglio dire, a parte alcuni pezzi decisamente pre-maman, io qualcosina me la sarei comunque comprata.. Certe camicie a tunica e alcune maglie decorate mi piacevano parecchio.. ma non eravamo là per me..

Abbiamo visto poi le linee neonato dove tutti si inteneriscono sempre anche se no, non mi è tornata la voglia di gravidanza grazie. Una particolarità è stata una nuova linea in cotone naturale, dai colori tenui, studiata per agevolare i massaggi ai neonati. Body e tutine che ti invogliano e aiutano a coccolare ancora di più il tuo mini cucciolo: fantastici!

Poi siamo passati a vedere le proposte per i neonati fino ai due anni e le collezioni dai 2 agli 8 anni. Ci hanno spiegato come vengono studiati i modelli, specialmente per i più piccoli. Con accortezza di materiali e decori. Quando per i bimbi più grandi ci si sbizzarrisce con applicazioni, paillettes, pizzi e nastrini, per i più piccoli questi si tralasciano, senza per questo venir meno all'estetica, per un fatto di sicurezza. Devo essere sincera, io non ci avevo fatto caso, ma mi ricordo la Gigietta che da piccola si ciucciava qualsiasi cordino avesse a disposizione. Mi ricordo di aver dovuto levare un nastrino ad vestito parecchio carino che aveva, perchè altrimenti rischiava di ingoiarselo ogni volta.

Ho trovato un ampia scelta di modelli, dai più basici, a quelli più sportivi fino a quelli più eleganti! Praticamente per vestirsi in ogni occasione!

Alla fine ci hanno fatto "giocare" alle fashion stylist! E io ho dovuto creare un mini outfit per una bimba di un anno che doveva vestirsi elegante per una cerimonia.
Che dite? Sono stata brava? Vestitino e scaldacuore. Giubbettino fiorato sopra perchè non fa ancora caldissimo, mini leggins sotto e per completare l'opera ballerine e fascetta in testa. Perchè non possiamo vestire i maschietti così frù-frù? Perchè?


Per il mio monello (Ogigio) invece ho creato un outfit molto più sportivo, diciamo più quotidiano e pratico (foto in alto). Calzoncini leggeri e belli freschi, maglietta rossa e divertente (adoro i pupazzetti e qui c'è stato da sbizzarrirsi!!!!), perchè mi piace vestirlo colorato, felpina col cappuccio di Topolino very trendy e poi il giubbetto di jeans mi piaceva troppo!!!!

Unico neo.. ma solo il mio bimbo ha la testa gigante? Faccio una fatica tremenda con i cappellini, mi tocca prendere come minimo due taglie in più..

martedì 20 marzo 2012

Sfogliatelle dolci!


La ricetta è di Natalia. Come al solito il risultato ottenuto da lei è diverso, ma in bocca il sapore era comunque ottimo! Fidatevi!
Un dolce rapidissimo e semplice (ehm..) da preparare. Con ingredienti che si hanno sempre in casa!

Due rotoli di pasta sfoglia dai quali ricaverete dei quadrati., 150 gr. di ricotta, 80 gr. di zucchero, un uovo, marmellata a piacere.

Preparate prima la crema mischiando ricotta zucchero e rosso d'uovo. Mette un cucchiaio di questa s ogni quadrato di sfoglia. Aggiungete sopra un cucchiaino di marmellata. Chiudete a mo' di cannolo, bene altrimenti si aprirà tutto (come volevasi dimostrare), e spennellate la supeficie con l'albume leggermente sbattuto. Cuocete a 170 / 180 per circa 15 minuti.

E quello in foto è uno di quelli venuto meglio... ma come eranao buoni!

domenica 19 febbraio 2012

Carnevale prima tappa..


Ci tenevo a precisare che i vestiti sono stati "fatti in casa", grazie a nonna Lui, alla Zia Mari ed alla sottoscritta, che si è limitata a preparare i decori in feltro per il vestito di Barballa e per il cappello.

Inoltre per evitare di tenere il cappello al chiuso la nostra Barbalalla era dotata anche di cerchietto fiorito!


martedì 20 dicembre 2011

Stelline di Natale 3D


Altri decori per l'albero di Natale preparato per il mercatino della scuola materna! Oltre ai pandizenzero in pasta di sale ed alle stelline che avevo preparato negli anni passati, quest'anno ho trovato anche questo tutorial di Alessia molto carino e mi sono sbizzarrita!
Basta ritagliare le sagome della stella ed unirle fra loro.
Anzichè la carta, come invece ha usato Alessia, io ho adoperato il feltro, ed ho accoppiato fra loro solamente tre sagome, perché con cinque mi si creava un lavoro troppo "grosso".


Facilissime! Un'idea utile anche per ultimi addobbi sprint!

lunedì 19 dicembre 2011

Torta agli amaretti di Natale


Festa di Natale della scuola materna. Come ogni anno le mamme preparano le torte da mettere in vendita.
Quest'anno ho preparato una torta classica, con una piccola variante che sto usando recentemente.
La ricetta della torta agli amaretti è questa ormai collaudata da tempo. E' arrivata a me tramite la nonna dei miei cugini, passando per mia zia e mia mamma. Solo ultimamente ho scoperto che lei non ci metteva il lievito, ma che quella era una nostra aggiunta. Poichè la torta con la nostra ricetta in cottora si gonfiava, per poi sgonfiarsi al centro alla fine, creando un poco estetico avvallamento (ma era sempre buonissima eh!) ho deciso di eliminarlo. Ho però aggiunto un cucchiaino di bicarbonato per vedere come riusciva.
Perfetta! Difetto eliminato!

INGREDIENTI: 3 uova, 200 gr. zucchero, 200 gr. farina, 100 gr. burro, 200 gr. amaretti, 1 cucchiaino di bicarbonato, 3 bicchierini di amaretto.

Sbattete le uova con lo zucchero, poi incorporate mano mano farina e il bicarbonato, il burro fatto prima fondere e il liquore. Sbriciolate gli amaretti (non troppo fini!) ed uniteli all'impasto. Imburrate una teglia e infarinatela. Trasferite l'impasto nella tortiera e cuocete in forno per 50 minuti a 160°.

Per i decori la cosa è stata più complessa. Ho visto le bellissime stelline fatte da Natalia. E sono stata attratta dalla sua frase sull'impasto "Ma sono sicura che si divertiranno a manipolarlo è morbido, pulito, candido e non appiccicoso."

..Sì, la fa facile... ma lei è BRAVA.

Io ho fatto un macello che metà è abbastanza. Da tutto l'impasto che alla fine ho fatto ho tirato fuori giusto le stelline che ho usato. Anche perché quando è stato il momento di metterle sulla torta ne ho rotte un paio.
Comunque bellissime davvero!

Ingredienti: 250g di zucchero a velo, alcuni cucchiai di latte condensato (almeno 4/6). Io son partita con metà dell'impasto e ho aggiunto due cucchiaini di colorante alimentare.
Però non ho nemmeno fatto in tempo a vedere chi se l'è comprata!

venerdì 2 dicembre 2011

Ghirlanda di Natale


Questa è stata preparata con la Gigietta, perché ogni bimbo doveva portate alla scuola materna una decorazione fatta con i genitori da appendere in salone.
L'idea originale è questa. io l'ho semplificata un attimo..
Abbiamo colorato dieci bastoncini del ghiacciolo (che la nonna Iso aveva previdentemente conservato: brava!) con un pennarello verde. Io con la colla a caldo li ho incollati in due pentagoni che ho poi sovrapposto. Un giro col nastro rosso e una campanellina riciclata dai famosi coniglietti di cioccolato.
Adesso è appesa fra tante e disparate altre decorazioni!

lunedì 28 novembre 2011

Omini di pan di zenzero?



No, attenzione! Questi non si mangiano!
La formina che ho usato è di quelli veri, ma l'impasto sta volta è completamente diverso!
Sto cercando delle idee per creare addobbi da vendere per il mercatino natalizio della scuola materna. Gli omini di pandizenzero mi sembravano molto natalizi come oggettini da appendere sull'albero. Ma farli di "biscotto" forse non avrebbero tenuto.. (a casa mia sarebbero stati mangiati prima di Natale ma questo è un dettaglio..) 
Ho pensato allora di farli in pasta di sale.

Ingredienti: 1 tazza di farina, 1 tazza di sale, 1 o 2 tazzine di acqua (questo penso dipenda dalla grandezza delle "tazze" e delle "tazzine"), un cucchiaino di colla vinilica (mi sento molto art-attack quando dico colla vinilica).

Ho preferito tritare ulteriormente il sale fino in modo da uniformare maggiormente l'impasto. Tenete presente che era la mia prima con la pasta di sale, che non avevo mai fatto, perciò il risultato mi sembra più che ottimo!

Ho impastato il tutto, steso la frolla (o quello che è) e ricavato le formine con l'aiuto della Gigietta.
Poi il tutto è stato messo in forno ventilato a circa 60° per un bel po'.. un paio di orette diciamo.


Ho lasciato poi tutto ancora sui caloriferi (uno solo mica bastava) in tanto che decidevo come decorarli. Il colore di base era un bianco "sporco" che non mi entusiasmava troppo..
Ho provato con le tempere ma le ho scartate: troppo polveroso il risultato.

Sono andata allora in quello che per gli uomini equivale al regno delle meraviglie: Leroy Merlin. Anche i vostri uomini non ci disdegnano un giretto di tanto in tanto? Penso che per loro sia un po' l'equivalente di quello che per noi è l'IKEA...
Comunque.

Ho comprato una vernice acrilica spray (per far prima) bianca opaca, mi sono piazzata all'aperto con i giornali e ho dipinto le formine. Davanti e dietro. Fate asciugare BENE prima di girarle, che altrimenti si attaccano al giornale. Indovinate come faccio a saperlo?
Dopo qualche altro giorno, le ho riprese, ho preso un pennellino ed ho messo qua e là un po' di colla e ci ho appiccicato un po' di brillantini.
Tenete presente che ci saranno brillantino ovunque...


Ovviamente voi non dovete per forza attendere tutto il tempo che ho aspettato io.. Mi son dovuta adeguare al mio "tempo libero" che ultimamente latita..

Voglio ricordarvi poi che sul sito di Mamma Felice troverete una raccolta di altre idee carine per gli addobbi di Natale.

Che ne dite?

Adesso devo solo rifare il tutto perché per il mio albero di Natale ci vogliono i brillantini argento.

martedì 11 ottobre 2011

Fine settimana Creattivo!

Tutto è cominciavo venerdì, quando grazie a tre ragazze (Angela, Elisa & Simona) sono andata alla fiera di Bergamo per "Creattiva".
Già da fuori vista la fila all'ingresso (ed erano solo le 9.30) si preannunciava una giornata interessante. Guardandomi in giro ho visto un sacco di donne (ok c'erano anche uomini ma in quantità infinintesimale..) tutte attrezzate con, borse borsette, sacchetti.. trolley!!! Sono una pivella nel settore lo ammetto.. Io sono andata principalmente per osservare, trovare qualche spunto per pasticciare a casa, cercare, perché no, qualche regalo di natale! Queste erano professioniste che andavano diritto al sodo!
Comunque appena entrati...

WOW!!! Il paese dei balocchi! Gli occhi mi luccicavano.
Non sapevo da che parte girarmi.

Perline, lana, feltro, fiori, pupazzi, gioielli, colori, colori ed ancora colori (va bene la smetto non siamo a Paint your life).

foto stand http://www.countrydolls.it/

Avrei voluto prendere tutto, guardare tutto, fotografare tutto. C'era davvero da sbizzarrirsi, e ce n'era proprio per tutti i gusti!

foto stand http://www.countrydolls.it/
Ho scoperto che il feltro non passa mai di moda, ci si possono fare da sole gioielli spettacolari, le mode del momento sono il crochet e le borse fatte in fettuccia.
Così presa dall'entusiasmo, ed anche dopo aver parlato con Roberta ed aver visto la fantastica lana d'abruzzo, mi son lasciata contagiare ed ora sono iscritta ad un gruppo di social crochet. Certo prima devo imparare, ma ho già in evidenza sul tavolo, uncinetto, lana, e libro di nonna Lui con le prime immagini. Vedremo cosa si riuscirà a fare!

Piccole note che mi sento di condividere che mi hanno lasciato perplessa.
Se si vogliono fare le cose come si deve, sono tutti hobby, se non costosi, ma che prevedono qualche investimento iniziale. Non dico di comprarsi la big shot, ma un kit base di materiale serve. E le creazioni in vendita, pur comprendendo che dietro ci stava un lavoro non certo irrilevante, erano care.
Non mi son piaciuti i tantissimi cartelli in evidenza VIETATO FOTOGRAFARE e VIETATO TOCCARE. Io capisco che chi si mette in mostra lo fa per pubblicizzare i suoi prodotti, e vuole evitare scopiazzature più o meno ben riuscite, ma in una fiera dove si crea con le proprie mani avrei apprezzato una cosa diversa. Per le foto che ho pubblicato, ho chiesto autorizzazione alla proprietaria.
C'è da dire comunque che erano programmati un sacco di corsi (a pagamento) e dimostrazioni.
E per ultimo, parliamoci chiaro, anche ad essere in grado di fare tutte queste cose (e mi piacerebbe!), poi dove le metto? Ok, un po' le regalo ma poi il maritino mi caccia di casa con tutto l'armamentario! E' per questo che creo dolci: quelli si mangiano e non occupano spazio! ehm.. salvo qualche centimetro intorno alle cosce..

Giornata nel complesso positivissima, sono stata contenta e adesso mi piacerebbe vedere quella che si terrà a Bologna in novembre.. incrociamo le dita!

Poi invece domenica nel paesello era in calendario l'iniziativa "conoscere gli hobby", dove venivano mostrate le stesse tecniche e dove ti spingevano a provarle! Con laboratori fantastici per i bambini! Logicamente in una realtà più piccola c'è stata la possibilità di toccare tutto con mano!
Ed ecco la mia prova di abilità con la pittura da viso:


Mi è dispiaciuto solo essere arrivata tardi e non aver fatto provare alla gigietta tutto quello che si poteva!
Appuntamento al prossimo anno!

giovedì 29 settembre 2011

Mi è venuta voglia di biscotti..


Anche perché mi dovevo inventar pure qualcosa, che la Gigietta dopo l'asilo si fionderebbe diritta al parchetto e per una volta volevo sottrarmi ad un pomeriggio a farmi mangiare dalle zanzare mentre lei si diverte. E perciò la scusa pronta: "dai tesorino che andiamo a casa a fare i biscotti!"

Ma non divaghiamo. La ricetta è quella dei biscotti alla panna di Betty, con la mia variazione.

Ingredienti: 400 gr. di farina, 100 gr. di fecola, 250 gr. di zucchero (di canna questa volta), 125 gr. di burro morbido, 1 bustina di lievito, 1 pizzico di sale, 200 gr. di panna

Mescolate la farina con il lievito e il pizzico di sale. Unite lo zucchero, fate la fontana e ponete al centro il burro morbido, impastate gli ingredienti con la punta delle dita, quindi aggiungete la panna e amalgamate velocemente.
A questo punto ho voluto provare a sperimentare.
Ho preso 200 gr. di impasto così preparato e ci ho aggiunto 40 gr. di pinoli (foto 2).
Ho preso altri 250 gr. di impasto ed a questo ho aggiunto 100 gr. di cocco disidratato (io l'ho tritato ancora un po') e altri 2 cucchiai di panna (foto 4).
Ho avvolto tutti gli impasti nella pellicola trasparente e ho lasciato riposare per 30 minuti in frigorifero.

Riprendete gli impasti, stendete quello "standard" in uno spessore di mezzo centimetro, tagliate i biscotti della forma che preferite (foto 5 e 6). Qualcuno l'ho decorato con una caramella gommosa (foto 3). Disponeteli su una placca foderata da carta forno e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti (son quelli che ho lasciato fare alla Gigietta).
Per fare quelli "doppi" farciti con la Nutella (foto 1) ho tenuto la frolla più sottile e logicamente li ho lasciati cuocere un po' meno.
Per i biscotti ai pinoli ho invece creato un "salamotto" e ho tagliato delle fettine di poco meno di un centimetro, si sono schiacciati ed in cottura allargati e gonfiati (foto 2) sembrano più rustici. Stesso tipo di cottura.
Per i biscotti al cocco infine, poiché l'impasto si presentava più "molle", ho inserito tutto nella sparabiscotti e ho "sparato" tutto sulla mia lastra in silicone. Anche per questi ho terminato prima la cottura (foto 4).

Che dire: c'è stato da sbizzarrirsi!

mercoledì 21 settembre 2011

Quasi torta-Lego


Quasi, perché per fare un bel mattoncino ci sarebbe voluta una crema un po' più densa, ma il risultato è stato lo stesso molto goloso anche se magari otticamente era un po' sbilenco!

Ingredienti: 500 gr. di mascarpone, 280 gr. di latte condensato (questo per fare la magnifica camy cream), 2 cucchiaini di colorante blu, 400 gr. di biscotti frollini a forma quadrata (perché voglio vedervi a creare una mattonella con i frollini rotondi), 2/3 cucchiai di nutella, 200 ml. di caffè, 4 cucchiai di amaretto, 12 biscotti rotondi.


Preparate il caffè, lasciatelo raffreddare ed unite il liquore (io l'ho usato ancora tiepido e di certo non ha contribuito alla stabilità della torta), montate il mascarpone ed aggiungeteci un po' per volta il latte condensato. Rispetto alle dosi originarie ho messo meno latte condensato, si potrebbe diminuire ancora la quantità se non volete la torta troppo dolce.
Cominciate a montare la mattonella: un pochino di crema sotto per non fare scivolare i biscotti, poi uno strato di biscotti inzuppati nel caffè ed uno di crema. Un altro di biscotti inzuppati ed uno di nutella (scaldatela leggermente è meglio che per stenderla sia più "molle" del solito). Altro strato di biscotti inzuppati, altra crema e ultimo strato di biscotti.
A questo punto alla crema che vi avanza unite il colorante blu e mescolate. Ricoprite tutta la torta. Bagnate i biscotti tondi nel caffè, uniteli a due a due con la crema, metteteli sulla mattonella e ricoprite anche questi con la crema.


Come dicevo prima, la mia torta tendeva a lasciarsi giù, la prossima volta farò il tutto in una teglia, (come per il tiramisù per intenderci) e per fare il Lego mi cercherò un'altra crema.