da dedicare a ciò che amo: per cucinare.. per ricamare.. per leggere.. per riposare ..ma soprattutto per imparare a fare la mamma!
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giovedì 31 gennaio 2013

Liberiamo una ricetta: FOCACCIA BARESE

Pubblico volentieri anche la ricetta di Denise, un'amica di Elisa, anche se non ci conosciamo direttamente. Mi sembra il modo migliore per testimoniare lo spirito di condivisione che caratterizza questa iniziativa!
 
FOCACCIA BARESE
 
 
Ingredienti:
 
200 g di farina 00
100 g di farina di semola
250 g di patate lesse
1/2 lievito di birra
250 g di acqua tiepida
50 g di olio extra vergine di oliva
1 pizzico di zucchero
20 pomodorini
Origano
Olio extravergine di oliva
Sale grosso
pepe

Procedimento:
Preparazione

Schiacciare le patate ancora calde e impastarle con la farina, l'olio, lo zucchero e il lievito sciolto nell'acqua tiepida, salare. Lavorare bene l'impasto, coprirlo e lasciarlo lievitare per un'ora.
Riprendere l'impasto, porlo in una teglia di ferro oliata, fare dei buchi con le dita e porre al centro di ciascuna cavità mezzo pomodorino, ungere la superficie della focaccia con un'emulsione di acqua e olio, cospargere con sale grosso. Far lievitare nuovamente ed infornare a 220° per circa mezz'ora.
 
Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia. Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web

martedì 6 marzo 2012

Ciappe!!!


Tempo fa (parecchio tempo fa...) mi ero appassionata alla Pasta Madre.
Poi un bel giorno complice caldo e fine della "novità" l'ho riposta nel congelatore perchè mi avevano assicurato che si poteva conservare "surgelandola".
Ecco forse un anno e mezzo nel congelatore è un po' troppo...
Di recente alcune nuove e vecchie amicizie su facebook, gruppi segreti di cucina e varie appassionate, mi han fatto tornare la voglia di riprovarci. Ce l'avrei fatta a resuscitare il mio lievito?

Dopo un paio di settimane di coccole e rinfreschi è tornato tra noi..
LAZZARO!


Una delle prime cose che ho provato a fare è stato un semplice "riciclo" di eccesso di pasta madre... a furia di fare rinfreschi ne avevo in abbondanza!

Ecco a voi la ricetta delle "ciappe", delle sfoglie croccanti e saporite da mangiare con l'aperitivo.

Prendete l'eccesso della vostra pasta madre (o lievito madre che dir si voglia) dopo il rinfresco. Stendetelo in una sfoglia sottile sottile. Ritagliate dei rettangoli e metteteli sulla carta da forno, bucherellateli, spennellateli di olio, salate e buttateci sopra un mix di erbe aromatiche (io ho usato rosmarino, salvia e maggiorna). Cuocete in forno a 200° per circa 5 / 10 munuti.
Voilà!

Ringrazio ancora Linda & Lucia per la condivisione delle ricette ed i miei mastri di informatica per avermi fatto conoscere Evernote!

giovedì 8 settembre 2011

Pizza!!!

 

Che poi, io, proprio di pizza non è che sia una patita.. quello è il maritino che ci farebbe pure colazione..
Ma quando è così bella alta e sofficiosa ultimamente la A-D-O-R-O!

Impasto semplice: ho usato la macchina del pane ed ho preso la ricetta indicata, ossia: 1 cucchiaio d'olio d'oliva, 240 ml. di acqua, 1 cucchiaino e 1/2 di sale, 480 gr. di farina 0, 9 gr. di lievito di birra.
Programma 11 - pasta per pizza (1 ora e 30 minuti)

Poi il maritino ha steso la pasta sulla teglia, l'ha spennellata d'olio e l'ha lasciata riposare un'altra ora e 1/2.
In forno così nuda a 200° per 10 minuti circa. Poi l'ha spalmata con salsa di pomodoro un po' diluita con acqua. Altri 5 minuti in forno. Poi sopra ha messo 400 gr. circa (qualche pezzetto l'ho rubato io) di formaggio filante per pizza. Altri 5 minuti, anche meno, vedete quando il formaggio è bello fuso.
Ah, noi l'affettato lo mettiamo alla fine dopo che la pizza è sfornata.

Sta volta ho solo fatto partire la macchina del pane e mi son goduta la pizza!

martedì 4 gennaio 2011

Menù di capodanno


Ed anche quest'anno come l'anno scorso (e quelli prima), ultimo dell'anno in intimità! Cenetta a due - pardon 3 e 3/4 ormai - con tante cosine sfiziose!


Menù:


Antipasti e stuzzichini: tramezzini integrali con le mele, cornetti di sfoglia al prosciutto cotto, dischetti di polenta con formaggio e noci, scaglie di grana col miele, crema al tonno, oltre alle solite patatine, pistacchi, arachidi, crostini di pane con affettato.

Dessert: Cestini di cereali con ananas e crema alla ricotta, più per la mezzanotte crema al mascarpone per la veneziana!

Le ricette a breve piano piano!


lunedì 4 ottobre 2010

Macchina del pane!

Ok, lo ammetto.
Anche io mi sono lasciata conquistare da quest'aggeggio infernale!
Per quanto il pane fatto a mano e soprattuto col lievito madre sia un'altra cosa, volete mettere la comodità?
Non devi sporcare, non devi pulire, lo molli lì e vai.. e la cosa più superba di tutte: lo programmi!!!
Volete mettere arrivare alle sette di sera a casa dal lavoro, entrare dalla porta e sentire il profumino invitante che si sprigiona per casa! O essere al lavoro e sapere che a casa ci aspetterà un pane appena fatto, caldo e fragrante??
Unico neo: già di pane ero golosa, ora è la mia fine!!!

Perciò, sebbene le ricette con la macchine del pane fossero già in voga nei blog più di un anno fa, ve ne ritroverete nuovamente! Perché sperimento, eccome se sperimento! E faccio anche vaccate certo.. come dimenticarsi di infilare la palettina miscelatore (ma poi cosa l'ho tolta a fare?!?). Ma per il resto: che soddisfazione!


Questo in foto è il primissimo pane fatto, con la ricetta base. Un po' bitorzoluto in superficie, ma lievitato perfettamente, cotto bene anche se avremmo preferito la crosta più scura ed un po' più di sale. Ma abbiamo rimediato nei successivi impasti. L'unica cosa ho già litigato col dosatore di c (minuscolo) e C (maiuscolo). Il mio difetto con l'inglese si traduce anche nelle misure di peso. Difatti dalla seconda volta ho usato un cucchiaino da caffè ed un cucchiaio da minestra. E non ho ancora capito bene quanto lievito mettere e quale..

Ingredienti (da versare in quest'ordine nel cestello): 3 cucchiaini e mezzo di olio, 190 ml. di acqua (mischiata con un po' di latte), 2 cucchiaini di sale, 2 cucchiaini e mezzo di zucchero, 350 gr. di farina 0 (o manitoba o T55 che dovrebbero essere più o meno la stessa cosa), 9 gr. di lievito di birra fresco (circa, per i pesi così piccoli la mia bilancia non mi sembra molto affidabile)

Programma 1 per 500 gr. di pane classico doratura scura.


Questo il secondo esperimento, aggiungendo alla ricetta del pane classico, tre cucchiai di semini vari (sesamo e lino).

Secondo voi alla gigietta è piaciuto?

mercoledì 23 giugno 2010

Tigelle


Fatte almeno un mese fa grazie al suggerimento della mia web-amica Claudia, che si sta sbizzarrendo col lievito madre. A tal proposito vi indirizzo al suo tutorial dettagliatissimo su come rinfrescarlo per tenerlo in vita. Il mio c'è ancora tranquilli!

INGREDIENTI : 400 gr. di lievito madre (quello che avanza dai rinfreschi), 200 gr. farina 00, 100 gr. acqua, 1 cucchiaino di miele, mezzo bicchierino di olio di semi, e io ci metterei anche un po' di sale!

Che poi non so quali siano gli ingredienti precisi delle tigelle, ne come si faccia realmente a farle, ma la forma ed il sapore erano quelli!

Impastate li ingredienti, formate delle palline e schiacciatele con le dita ad uno spessore di circa mezzo cm. Cuocete su una padella antiaderente a fuoco basso rigirandole.

Appena calde le ho tagliate e ci ho messo un formaggio ai funghi.. che è diventato molleux.. cosa non erano..

mercoledì 21 aprile 2010

Grissini!


Con il mio lievito madre mi son sbizzarrita a fare qualcosa di diverso dal solito pane!
Grazie anche alla mia amica claudia che mi ha linkato sul forum la ricetta. E grazie anche al fatto che il mio lievito madre sia "sopravvissuto" nonostante io lo trascuri parecchio! Stavo quasi per buttare il tutto quando ho visto che nel barattolo forse una parte si salvava; ho passato qualche giorno seguendolo costantemente nei rinfreschi e voilà il gioco è fatto.

Ricetta da cookaround, che ho proporzionato nelle dosi. 

INGREDIENTI: 100 gr. di lievito madre (rinfrescato la sera prima), 150 gr. farina, 10 gr. sale, 20 gr. olio, 100 ml. di acqua (più o meno poi casomai aggiustate con la farina se è troppa)

Impastate tutti gli ingredienti. L'impasto non dovrà essere appiccicoso, ma deve restrare comunque morbido. Stendetelo in un rettangolo, copritelo e lasciatelo lievitare almeno 3 ore.
Riprendetelo e tagliatelo a strisce, lavoratele un pochino e cuocete a 200° per mezz'ora circa. Cercate di fare delle strisce più o meno uniformi altrimenti una parte sarà troppo cotta ed un ancora molle. Il mio è stato il primo esperimento e ci sono ampi margini di miglioramento.. e poi voglio provare a ricoprirne qualcuno con i semi di sesamo!

mercoledì 10 febbraio 2010

Panini allo yogurt

Non faccio il pane tutti i fine settimana, però quasi, perciò ogni tanto qualche variante serve!
Ho usato la ricetta classica, solo che invece che usare solo acqua, nel secondo impasto (alla mattina) ho usato anche una parte di yogurt, ed ho eliminato il sale.

Praticamente ho modificato così gli ingredienti: 700 gr. di farina, 250 gr. di acqua, 250 gr. di yogurt bianco intero (due vasetti), 40 gr. di lievito madre o pasta madre, un cucchiaio di olio.

Primo impasto la sera prima col lievito madre 1/3 della farina e 150 gr. di acqua. Poi la mattina successiva ho aggiunto la restante farina, 100 gr. di acqua, l'olio e lo yogurt.

Ho fatto riposare tutto per un'altra ora e poi ho divisi i panini - ne ho fatti cinque piccoli - ed un filone grosso, ed ho lasciato riposare un'altra ora e mezza.

Per la cottura adesso ci stiamo specializzando, perchè all'inizio la crosta rimaneva un po' troppo dura: a 220° (il mio forno di più non va) per un quarto d'ora e poi riduciamo la temperatura a 180° per il tempo restante (50 minuti max un'ora in totale). E mettiamo nel forno un contenitore con dell'acqua per fare che si crei un po' di umidità.

I panini ci son piaciuti di più del filone. Essendo senza sale tagliati a metà con salame e formaggio erano perfetti!

mercoledì 3 febbraio 2010

Pane ai cereali


Ancora pane! Ma stavolta è diverso, perchè non ho usato il mio lievito madre - che comunque sopravvive ancora rinnovato nel mio frigo.
A Natale la famiglia del maritino, che conosce le mie passioni, è stata così carina da regalarmi il kit "I love cooking.. PANE!", contenente, tra le altre cose, anche la farina ai cereali con relativa ricetta per il pane.
Ad allora ho deciso per quest'altro esperimento!

INGREDIENTI: 500 gr. di farina ai cereali, 250 gr. di acqua, una bustina di lievito secco attivo (già compresa nella confezione), 4 cucchiai di olio d'oliva, 1 cucchiaino di sale.

Fate intiepidire l'acqua e mischiatela con la farina, il lievito e l'olio. Per ultimo mettete il sale - che non va mai sciolto con il lievito. Lavorate a mano l'impasto per 5 minuti. Lasciate riposare una decina di minuti e poi riprendete a lavorare l'impasto per altri 5 minuti.
Formate una palla, ponetela in una terrina e copritela con un panno umido. Lasciate lieviare per un'ora. Trascorsa la prima ora di lievitazione date forma al vostro pane - nel mio caso ho fatto 3 panini - e lasciate lievitare altre 3 ore.
Cuocete in forno a 220° per 10 minuti, poi abbassate la temperatura a 180° e lasciatelo cuocere per altri 40 minuti.

L'impasto era molto diverso da quello fatto col lievito madre, ma il pane è risultato morbidissimo!


lunedì 30 novembre 2009

Pane con i canditi

Qui si sforna! Si sforna!

E naturalmente si sperimenta!

Stesso procedimento e stesse dosi del pane al cioccolato, ma sta volta ho sostituito le gocce con i canditi. Ed ho dato un tocco diverso con la spolveratina di zucchero a velo & cannella!

Aveva un non so chè di Natalizio..

Esperimento riuscito!

giovedì 12 novembre 2009

Pane con le gocce di cioccolato

chi vuole l'ultimo pezzo?
Ormai il pane lo sappiamo fare, perciò possiamo sbizzarrirci con le varianti!

INGREDIENTI: 400 gr. pasta di pane (prima della terza tappa - preparata con questo procedimento), 50 gr. di zucchero, 50 gr. di gocce di cioccolato.

Dopo le prime due lievitazioni prendete la pasta del pane, aggiungetevi lo zucchero ed il cioccolato facendoli amalgamare bene. Date all'impasto la forma che preferite e lasciate lievitare per un'altra mezz'ora.

Dopo di questo infornate a 180° per circa 40 minuti.

giovedì 5 novembre 2009

Pane fatto tutto da sola!

Da casa senza consigli e l'aiuto di nessuno! La scorsa settimana ho dovuto "saltare" causa malattia e anche se ho rinfrescato il lievito madre avevo paura "morisse".

Difatti se vedete dalla foto forse la lievitazione non è stata il massimo (ci sono buchi un po' troppo grandi) ma la fragranza che aveva appena sfornato non riuscite neppure ad immaginarla!

Comunque voglio dividere con voi il frutto delle mie fatiche quindi ecco la ricetta!

Ma mi raccomando: ricordate di metterci il "cuore" quando fate il pane, perché è un alimento semplice che da nutrimento per il corpo e lo spirito!

INGREDIENTI per un kilo di pane: 700 gr. di farina, 500 gr. di acqua, 15 gr. di sale, 40 gr. di lievito madre o pasta madre, tanta tanta pazienza e amore

Prima tappa (la sera verso le 20 - 21): prendete 1/3 dell'acqua e scaldatela un pochino, tenetela leggermente più calda in inverno rispetto all'estate ma non deve superare i 45° gradi. Metteteci il lievito madre e scioglietelo bene. Aggiungete 1/3 della farina ed impastate. Attenzione: cercate di non mettere più farina del necessario. Io per non sbagliare ne aggiungo poca all'acqua col lievito e quando l'impasto è ancora "mollino" lo trasferisco sul piano di lavoro dove o messo la farina restante. Cercate di non impiastricciarvi troppo le mani prendendo l'impasto dall'esterno dove e più infarinato e girandolo verso l'interno. E' più difficile a dirsi che a farsi. Comunque tenete a portata di mano un po' di carta scottex che tanto anche io mi impiastriccio sempre e più avete le mani appiccicose e più si attaccherà tutto. Con l'aiuto di una spatolina risulta più facile.

Formate la vostra palla mettetela in una ciotola pulita, copritela con un panno e lasciatela riposare dalle 6 alle 12 ore a seconda della stagione (se fa freddo ci mette di più).

Seconda tappa (la mattina dopo verso le 8): riprendete il vostro impasto aggiungete la restante acqua, la restante farina ed il sale ed impastate come la prima volta. Ora prendete l'impasto tra le mani, alzatelo sopra le testa e buttatelo sul tavolo. Rifatelo tre o quattro volte. Serve per rompere i legami dell'impasto (rischiate di rompere anche quelli coi vicini di casa se lo fate la mattina presto). Rifate la palla e mettetela ancora a riposare coperta per un'ora.

Terza tappa: riprendete l'ultima volta il vostro impasto, staccatene un pezzo che servirà da madre per la prossima volta (tenetene un po' più del necessario non si sa mai), se volete potete aggiungerci uvetta/olive/noci o cioccolato come ho fatto io, dategli la forma che preferite e lasciate riposare un'altra ora e mezza.

A questo punto infornate a 220° per 50 minuti un'ora, fate la "prova coltello" infilandolo sul lato, dovrebbe uscire umido ma pulito. Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella in modo che asciughi bene.

ps. x dani se ho sbagliato o dimenticato qualcosa avvisami!

martedì 27 ottobre 2009

Biscotti alle nocciole


Terzo ed ultimo giorno di corso del pane.

Mi dispiace sia finito, mi sono confrontata con diverse "cuoche" ed ognuna ne sapeva più dell'altra in qualcosa! C'è sempre da imparare!

E sono stata molto soddisfatta del mio maestro panettiere, che ci ha insegnato ad impastare con la sua filosofia: rispettando la natura con i sui tempi ed i suoi ingredienti. Cercando di usare fino a dove è possibile alimenti biologici, integrali, non modificati. Aspettando tutti i tempi della lievitazione, e cercando di guardare all'ambiente anche per il resto: lui utilizza forno a legna, con legna di recupero dei boschi nei dintorni - non un albero viene tagliato, ed utilizza i pannelli solari per la corrente del "frigo". Logicamente poi niente macchine impastatrici: tutto lavoro di braccia! Perché così facendo si "nutre" l'impasto col nostro calore e col nostro amore, che poi finirà nella pancia dei nostri cari.

Quindi quando si cucina al bando i pensieri negativi!

Per l'ultima lezione, oltre alla solita pagnotta, anche crostata - che pubblicherò a breve - e biscottini!

INGREDIENTI: 300 gr. di farina, 125 gr. di burro ammorbidito, 150 gr. di zucchero, 100 gr. di nocciole tritare, 2 uova, un terzo di bustina di lievito, 1 pizzico di sale.

Unite tutti gli ingredienti ed impastateli velocemente. Per quanto riguarda le nocciole, più sono tritate sottili meno si sentirà il sapore nell'impasto (almeno così ci ha detto) perciò regolatevi voi.

Stendete la pasta in una frolla sottile (facciamo 1/2 centimetro) tagliate i biscottini con le formine od anche con la rotella taglia pasta ed infornate. 180° per circa 10 minuti, tenete presente che quando li togliete dal forno devono essere ancora morbidi in superficie, poiché si induriscono poi.

Con queste dosi ho fatto tre teglie di biscotti.. peccato che il raffreddore mi abbia rovinato tutto! Non sento ancora oggi gli odori.. e neppure i sapori!

Però il maritino a assicurato che erano buoni!





martedì 6 ottobre 2009

..ed ancora pane!


Seconda giornata di corso, un sacco di lavoro!

Siccome siamo stati tutti più o meno bravi, abbiamo fatto tre cose diverse, e sta volta ho fatto tutto io!

..ok una mano nell'impastare il mio maestro ce l'ha messa..

Comunque, venerdì sera ore dieci: ho recuperato il lievito madre che riposava in frigo e dopo essermi beata del fatto che non fosse andato a male ho cominciato ad unire gli ingredienti: farina e acqua, un terzo del totale (mi raccomando non mettete troppa farina!). Dopo essermi impistricciata ben bene, ho rimesso il mio impasto nella ciotola a riposare.

L'indomani per le nove ero sul posto col mio bell'impasto lievitato, tutta gasata, e all'arrivo mi chiedono come è andato l'altro pane: a testimonianza della prova riuscita porto foto e rotolino di ciccia sul fianco..

Aggiungiamo la restante acqua e farina - di farro stavolta - (mi raccomando non mettetene troppa) e per chi lo vuole il sale. A riposo per un'altra ora e noi andiamo a berci il caffè..

Poi si riprende: vi siete lavati le mani? Allora è giunto il momento di completare il lavoro!

Dividiamo l'impasto in tre..

Al primo: aggiungiamo semi di sesamo, lavoriamo bene e diamo la forma al nostro pane! Aspettiamo un'altra ora e mezza ed eccolo dopo la cottura:


Secondo: olio e sale aromatizzato alle erbe, dopo riposo e cottura la nostra focaccia è pronta!


Terzo: zucchero di canna, uva passa e nocciole.. che goduria!


Sta volta ci siamo proprio sbizzarriti!

E tra due settimane ultimo atto: crostata, biscottini, e se sono brava e non faccio andare a male il lievito madre, pane con farina di segale!

p.s. ero così gasata la mattina che ho lasciato la macchina parcheggiata con le luci accese..RISULTATO: batteria a terra, a spinta non partiva, macchina ferma poco prima di un curvone ed io sul marciapiede in attesa del maritino con i cavi per venti minuti a dirigere il traffico.

Ringrazio: il mio maestro panettiere ed i due baldi giovanotti del bar che hanno tentato inutilmente la spinta; il belloccio che sì è fermato in macchina ad offrire aiuto; Raffaele che ha parcheggiato il furgone ed è tornato indietro per sapere se avevo già chiamato qualcuno o cosa; e naturalmente il maritino salito al rango di SUPEREROE! La prossima volta vi preparo un dolcetto!

Invece un bel vaffa al vigile che è passato ha controllato se ci fosse il triangolo (c'era, c'era, il giubbotto no ma ero sul marciapiede e poi era mezzogiorno) ed ha proseguito per la sua strada.

martedì 29 settembre 2009

Pane!!!

ok sono, molto, molto soddisfatta del mio primo pane!


Pane fatto con il lievito "madre" che si tramanda da dieci anni, mica quello istantaneo.. con farina integrale (tipo 2), biologica, tutto fatto esclusivamente a mano! Con un "maestro" vero panettiere! E lo potete trovare qui.

Che poi fare il pane è tutta una questione di calore e amore.

Farina, acqua, sale e tanta pazienza. Rispettando i tempi della natura. La lievitazione fatta con calma, dalle sei alle dodici ore per il primo impasto, poi la seconda lavorazione, un'altra oretta di lievitazione, poi la modellatura, un'altra ora e mezza di lievitazione, la cottura in forno caldissimo! per quasi un'ora..

Come abbiamo fatto a fare tutto questo in tre ore resterà un mistero!

Va beh dai, una parte l'ha fatta il nostro maestro la scorsa notte, e poi la cottura l'ho fatta a casa..

Comunque considerando che:

primo: il mio forno arriva a 220° max e la temperatura consigliata era di almeno 250°;

secondo: era meglio spegnere la resistenza superiore per la prima mezz'ora di cottura e lasciare solo quella sotto, ma il mio forno o tutte e due le resistenze e solo quella sopra..

terzo: così per sbizzarrirmi ho acceso la ventilazione..

quarto: nel mentre che controllavo la cottura, inserendo lateralmente il coltello, ho appoggiato il dito sulla teglia e mi sono scottata..

Sarà stata la fortuna dei principianti ma è venuta una crosta croccante e fragrante e lievitazione e cottura interna uniforme.

So già che la prossima settimana mi verrà uno schifo..

.. logicamente prova Nutella superata con successo!

venerdì 25 settembre 2009

Focaccia alle patate

Eh, sì ormai eravamo "stanchi" (si fa per dire) della straordinaria focaccia del cavoletto ed allora ho proposto al maritino una nuova sfida: focaccia con le patate.

Sfida da lui immediatamente accolta e superata con successo!


INGREDIENTI: 500 gr. farina (noi usiamo la manitoba perché ci sembra lieviti meglio e sia più soffice), 150 gr. patate lessate, passate e intiepidite, 250 ml. di latte, 15 gr. di lievito fresco, 20 gr. si sale, 50 gr. di olio extra vergine d'oliva.

INOLTRE: 15 gr. di olio, 5 gr. di acqua, 5 gr. di sale per la salamoia.

Sciogliete il lievito nel latte appena intiepidito. Lessate le patate, passatele ed unite insieme tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Se fosse necessario aggiungete poca acqua.

Ungete l'impasto con un po' di olio d'oliva per evitare che secchi e lasciatelo lievitare in una ciotola al riparo da correnti d'aria (la nostra la mettiamo nel microonde così non da fastidio a nessuno).

Dopo due o tre ore (deve più o meno raddoppiare di volume) stendetelo in una teglia rivestita con carta da forno, con le dita fate i buchini su tutta la superficie (questa è la parte preferita della Gigietta), ungete tutto con la salamoia e cuocete in forno a 200° per circa mezz'oretta.

Retroscena: ho passato due giorni di panico perché dopo aver provato ed apprezzato la focaccia, ho perso la ricetta (l'originale qui). Poi l'ho trovata tra due scatole di biscotti.. In compenso ho riordinato tutta casa nella speranza di ritrovarla!

E domani si comincia il corso per imparare a fare il pane!

martedì 1 settembre 2009

Corso di piadina


Sono almeno due anni che volevo farlo! Quest'anno appena arrivata al mare mi sono fiondata al Bagno 97 per l'iscrizione (non mi avevano ancora dato la camera in albergo!).

E ne è vala proprio la pena! Anche perché è stato divertentissimo! Unico neo il caldo atroce! Due insegnati Dorina e Liviana bravissime! Una poi (la Dorina) era di quelle donne di una volta che in casa facevano tutto loro: una donna così è dificile da contraddire! Un'insegnante davvero severa!

Poi gli ospiti del bagno si sono mangiati tutte le nostre piadine!

Eccomi al lavoro:



il risultato finale!


Il gruppo di lavoro con all'estrema destra la "maestra" Dorina


Risultato: PROMOSSA!


Complimenti per l'organizazione!