
Seconda giornata di corso, un sacco di lavoro!
Siccome siamo stati tutti più o meno bravi, abbiamo fatto tre cose diverse, e sta volta ho fatto tutto io!
..ok una mano nell'impastare il mio maestro ce l'ha messa..
Comunque, venerdì sera ore dieci: ho recuperato il lievito madre che riposava in frigo e dopo essermi beata del fatto che non fosse andato a male ho cominciato ad unire gli ingredienti: farina e acqua, un terzo del totale (mi raccomando non mettete troppa farina!). Dopo essermi impistricciata ben bene, ho rimesso il mio impasto nella ciotola a riposare.
L'indomani per le nove ero sul posto col mio bell'impasto lievitato, tutta gasata, e all'arrivo mi chiedono come è andato l'altro pane: a testimonianza della prova riuscita porto foto e rotolino di ciccia sul fianco..
Aggiungiamo la restante acqua e farina - di farro stavolta - (mi raccomando non mettetene troppa) e per chi lo vuole il sale. A riposo per un'altra ora e noi andiamo a berci il caffè..
Poi si riprende: vi siete lavati le mani? Allora è giunto il momento di completare il lavoro!
Dividiamo l'impasto in tre..
Al primo: aggiungiamo semi di sesamo, lavoriamo bene e diamo la forma al nostro pane! Aspettiamo un'altra ora e mezza ed eccolo dopo la cottura:

Secondo: olio e sale aromatizzato alle erbe, dopo riposo e cottura la nostra focaccia è pronta!

Terzo: zucchero di canna,
uva passa e nocciole..
che goduria! 
Sta volta ci siamo proprio sbizzarriti!
E tra due settimane ultimo atto: crostata, biscottini, e se sono brava e non faccio andare a male il lievito madre, pane con farina di segale!
p.s. ero così gasata la mattina che ho lasciato la macchina parcheggiata con le luci accese..RISULTATO: batteria a terra, a spinta non partiva, macchina ferma poco prima di un curvone ed io sul marciapiede in attesa del maritino con i cavi per venti minuti a dirigere il traffico.
Ringrazio: il mio maestro panettiere ed i due baldi giovanotti del bar che hanno tentato inutilmente la spinta; il belloccio che sì è fermato in macchina ad offrire aiuto; Raffaele che ha parcheggiato il furgone ed è tornato indietro per sapere se avevo già chiamato qualcuno o cosa; e naturalmente il maritino salito al rango di SUPEREROE! La prossima volta vi preparo un dolcetto!
Invece un bel vaffa al vigile che è passato ha controllato se ci fosse il triangolo (c'era, c'era, il giubbotto no ma ero sul marciapiede e poi era mezzogiorno) ed ha proseguito per la sua strada.